Il Cardinale Lazzaro You presiede la Santa Messa per il 100 anniversario dell'Ordinariato Militare per l'Italia

10 marzo 2026

Nella Basilica di San Sebastiano fuori le Mura, venerdì 6 marzo 2026, si è svolta la solenne Celebrazione Eucaristica per il centesimo anniversario della costituzione dell’Ordinariato Militare per l’Italia, istituito il 6 marzo 1925 per assicurare l’assistenza spirituale ai militari italiani.

La Santa Messa è stata presieduta dal Cardinale Lazzaro You Heung-sik, Prefetto del Dicastero per il Clero, alla presenza di cappellani militari, seminaristi dell’Ordinariato, autorità civili e militari e numerosi fedeli.

All’inizio della celebrazione S.E. Mons. Gian Franco Saba, Ordinario Militare per l’Italia, ha rivolto parole di gratitudine e stima al Cardinale Prefetto, ringraziandolo per la sua presenza e per la vicinanza del Dicastero per il Clero alla missione pastorale dell’Ordinariato.

«Un secolo di presenza ecclesiale accanto ai militari»

Nel corso dell’omelia il Cardinale You ha ricordato il significato profondo di questo anniversario, definendolo un secolo di presenza ecclesiale accanto agli uomini e alle donne in uniforme.

«Celebriamo il centesimo anniversario della costituzione dell’Ordinariato Militare per l’Italia: un secolo di presenza ecclesiale inter arma, cent’anni nei quali la Chiesa ha camminato accanto agli uomini e alle donne in uniforme, offrendo una vera e propria compagnia spirituale».

Richiamando il tema scelto per il centenario – “Inter arma, caritas. L’assistenza spirituale tra memoria e profezia” – il Prefetto del Dicastero per il Clero ha sottolineato che proprio nei contesti segnati dalla fatica e dalla tensione la carità cristiana diventa testimonianza concreta di prossimità.

Il ministero dei cappellani militari

Rivolgendosi ai cappellani militari, il Cardinale You ha evidenziato la dimensione spirituale e missionaria del loro servizio pastorale. «Voi siete chiamati a portare Cristo là dove la vita è esposta e le coscienze sono provate. Non portate semplicemente parole di consolazione umana: siete chiamati a essere teofori, portatori di Dio e della sua salvezza». Il Cardinale ha inoltre ricordato che il servizio pastorale nell’Ordinariato ha anche una forte dimensione vocazionale, capace di accompagnare e sostenere i giovani nel discernimento della propria chiamata.

La testimonianza personale del Cardinale

Durante l’omelia, il Prefetto ha condiviso anche una significativa esperienza della propria vita, risalente al periodo del servizio militare in Corea, quando da seminarista si trovò in una zona vicina al confine con la Corea del Nord. In quel contesto, impossibilitati a partecipare alla Messa domenicale, lui e alcuni commilitoni iniziarono a riunirsi per ascoltare insieme la Parola di Dio e pregare.

«Eravamo in quattro; poi diventammo dieci, poi molti di più. Alla fine di quell’anno diversi commilitoni chiesero il Battesimo. Ho sperimentato che la Parola di Dio è viva e capace di toccare i cuori anche nei luoghi più inattesi». Da questa esperienza nasce, ha spiegato il Cardinale, una sintesi semplice e profonda della vita cristiana: «Un solo libro, il Vangelo; una sola legge, il comandamento dell’amore; un solo Maestro, Gesù».

Profezia di pace in un mondo segnato dai conflitti

Il Cardinale Lazzaro ha infine richiamato il valore della fraternità sacerdotale e della formazione permanente del clero militare, sottolineando come la missione dei cappellani si svolga in contesti complessi, spesso segnati da tensioni internazionali e sfide etiche. In questo scenario, ha concluso, la presenza dei cappellani militari è chiamata a essere segno di speranza e profezia di pace: «In un contesto globale segnato da tensioni e conflitti, la vostra presenza è chiamata a essere profezia di pace. Inter arma, caritas: la vera forza non è nelle armi, ma nella carità».

La celebrazione del centenario ha così rappresentato un momento di memoria e di rinnovato impegno della Chiesa a camminare accanto agli uomini e alle donne delle Forze Armate, accompagnandoli spiritualmente nel loro servizio al bene comune.